L’associazione di volontariato La Casa sull’Albero si è costituita il 30 novembre 2007.-

L’Associazione di volontariato <<La Casa sull’Albero>> non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Nel perseguire le proprie finalità l’associazione:

  1. valorizza e sostiene opportunità di accoglienza, e attenzione al mondo del disagio dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze e del loro ambiente di origine, partendo dalla consapevolezza di essere tutti cittadini al fianco di altri cittadini. L’associazione vuole promuovere una rete di risorse e di relazioni in grado di sostenere le famiglie in difficoltà e di offrire ai vari componenti del nucleo occasioni per valorizzare le proprie risorse interne. Un sistema che produce socialità, ovvero legami sociali tra i soggetti che coinvolge nell’ottica della reciprocità e della valorizzazione di ciascuna parte che interagisce;
  2. sostiene le azioni concrete di cura e di attenzione della vicinanza solidale per rispondere al bisogno di condividere insieme ad altri i momenti della quotidianità per una crescita reale della socialità e dei legami che la compongono, per superare la solitudine che contraddistingue l’assenza di una rete familiare e amicale disponibili e le difficoltà che molte forme di nuove povertà portano con sé
  3. favorisce, appoggia e accompagna le famiglie e le persone che in rapporto alla loro disponibilità e al tipo di richieste si attivano per accogliere, sostenere, accompagnare bambini/e, giovani, adulti o nuclei familiari che per svariati motivi si trovano in situazioni di disagio;
  4. si adopera nella promozione di uno stile di vita solidale che faciliti le interazioni tra le persone affinché si possano responsabilmente far carico di ragazzi e delle loro famiglie che per i loro problemi di carattere economico, relazionale, patologico, rischiano di rimanere al margine della società. Si vuole rafforzare l’integrazione nel territorio di vita in particolare di nuclei che sono ancor più a rischio se non accolti e coinvolti nella società.
  5. stimola il confronto e il dialogo tra associazioni di volontariato, sia del settore pubblico che del privato sociale, presenti nel territorio, sui temi dell’accoglienza e del buon vicinato, promuovendo il lavoro di rete a tutti i livelli.
  6. dà impulso ad iniziative atte a favorire la crescita di una cultura solidale, di pace e di educazione alla diversità. Stimola forme di partecipazione attiva e di cittadinanza consapevole da parte dei giovani e del territorio tutto: singoli, organizzazioni, pubblico, privato. Promuove dialogo interculturale tra giovani, cittadini, famiglie e nel territorio tutto;
  7. agisce nel promuovere studi e ricerche, iniziative di formazione, consulenze e comunicazione, sensibilizzazione, educazione e animazione di comunità. Formazione e qualificazione specifiche nell’ambito del volontariato, della cittadinanza attiva, del buon vicinato;
  8. promuove manifestazioni ed eventi in ambiti artistici e culturali in collaborazione con altre associazioni atti a prevenire il disagio giovanile, delle famiglie e delle persone vulnerabili.
  9. opera per offrire ai giovani, ai cittadini e al territorio tutto opportunità di apprendimento non formale ed informale con una dimensione europea ed extra-europea. Nel far questo promuove cittadinanza attiva europea e mondiale, sviluppa la solidarietà tra persone in Europa e nel mondo, promuove la cooperazione attraverso viaggi, scambi formativi e sinergie progettuali tra soggetti europei ed extra-europei.

 

Nel perseguire queste finalità intende in particolare lavorare nella normalità per rafforzare e ritessere quei nodi della convivenza sociale capaci di dare cittadinanza alle persone in difficoltà e a chi è impegnato per una maggiore giustizia sociale.

 

Nel biennio 2007-2008:

 

2007

Ha coordinato un percorso formativo sulle nuove povertà che ha coinvolto volontari dell’Associazione, educatori della Cooperativa Sociale Adelante, 1 assistente sociale dei Servizi Sociali del Comune di Bassano, l’abate di Bassano e 1 operatrice del Centro giovanile di Bassano.

Il percorso ha portato alla stesura di un documento ufficiale presentato in settembre 2008 al Comitato di Sviluppo Territoriale promosso dalla Cooperativa Progetto Zattera Blu.

 

2007-2008

Ha promosso in questo biennio 10 tra seminari formativi ed eventi aggregativi per le famiglie dell’Associazione e del territorio su svariati temi (reti di famiglie, la vicinanza solidale, la rete territoriale, l’accoglienza di minori in difficoltà, la famiglia d’origine…).

 

Settembre 2008

Progetto “Da esclusi sociali a cittadini europei protagonisti”.

Ha organizzato, grazie al finanziamento della UE con il bando Gioventù in Azione, un viaggio di scambio a Pamplona in Spagna che ha visto 8 ragazze accolte in Comunità Diurna Ramaloch o seguite da Progetti Domiciliari della Cooperativa Adelante, andare in visita presso la Comunità femminile della Fondazione “llundain Haritz Berri” di Pamplona, per un periodo complessivo di una settimana.

 

Ottobre 2008

Ha realizzato con l’Associazione Cambieresti di Venezia (associazione di famiglie solidali) un percorso formativo denominato “Cene illuminate” rivolto a famiglie in difficoltà e non del territorio sul tema degli stili di vita solidali e della decrescita.

 

Novembre 2008

Ha realizzato uno spettacolo aperto a soci, volontari e amici dell’Associazione dal titolo “Telefonami tra 20 anni” mettendo al centro l’idea che in una città tutti devono avere cura dei più piccoli e dei nuclei in difficoltà, con il desiderio che crescano percorsi di solidarietà che tra ventanni possa far dire, ai piccoli che sono nati ora, che non ci sarà più bisogno di allontanamenti di bambini dalle loro famiglie di origine.

 

30 marzo 2009

Ha realizzato una giornata di formazione aperta a soci, volontari e amici dell’Associazione dal titolo: Esiste ancora lo Stato sociale? Domanda a cui hanno provato a rispondere Guido Tallone, collaboratore del Gruppo Abele e la prof.ssa Paola Di Nicola dell’Università di Verona, con le sollecitazioni dei formatori del CNCA intervenuti e di tante famiglie delle Reti del CNCA

 

Aprile-maggio 2009

Ha realizzato degli incontri di sensibilizzazione e di promozione dell’Associazione con i bambini e i genitori della Scuola materna dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta” di Marostica (Vi).

 

Ha dato il proprio contributo alla stesura del libro e ha partecipato al convegno tenutosi a Bassano del Grappa, il 15 maggio 2009, dallo stesso titolo “Dare cittadinanza all’ambiente di origine. Nuove opportunità per i ragazzi e le famiglie in situazioni di difficoltà e fragilità”

 

24 maggio 2009

Ha promosso insieme ad altre associazioni bassanesi una festa per i bambini della città presso il Parco giochi dedicato a “Tarcisio Frigo”.

 

2 giugno 2009

Ha organizzato una festa per i soci, i volontari e gli amici per sensibilizzare al tema della convivenza e dell’accoglienza.

 

20 settembre 2009

In occasione dell’assemblea annuale ha promosso per soci, volontari e amici un incontro di riflessione con la guida intelligente e sensibile del pedagogista Marco Tuggia, in merito al senso di appartenenza all’associazione.

 

11 ottobre 2009

TUTTIINBICI: biciclettata con tanti amici bassanesi per le vie del centro e lungo il fiume Brenta, con la compagnia di tanti risciò, che hanno permesso anche a persone con disabilità, di godere delle bellezze della città, su un mezzo salutare, ecologico ed economico qual è la bici.

 

28 novembre 2009.

Ha promosso una giornata di riflessione per i soci, i volontari e gli amici su un tema assai sentito e proposto da alcune famiglie di soci: Quando i figli diventano grandi?

 

17 gennaio 2010.

Partecipazione da parte di soci, volontari e amici dell’Associazione alla giornata di festa e di formazione a cui abbiamo aderito insieme alle altre Reti di Famiglie del CNCA.

 

14 febbraio 2010

Ha organizzato la Cena illuminata per soci, volontari e amici dell’Associazione dove è stato festeggiato l’impianto fotovoltaico installato alla Casa sull’Albero e dove c’è stato modo di ascoltare Guido Tallone in merito al tema della decrescita.

 

13 marzo e 2 aprile 2010

Insieme ad altre reti solidali di Bassano ha presentato ai genitori due libri uno di Tuggia e uno di Novara

 

Aprile 2010

Ha aderito al progetto del Social day che ha visto coinvolte centinaia di bambini e di ragazzi della nostra città e della provincia di Vicenza in un percorso di cittadinanza attiva, volontariato e raccolta fondi. In particolare è stato fatto un percorso con i ragazzi e gli insegnanti delle classi 2°G e 2°H della sede di via Leoncavallo della Scuola Media Bellavitis.

 

Festa del 2 giugno 2012

Ha organizzato una festa per i soci, i volontari e gli amici per sensibilizzare al tema della convivenza e dell’accoglienza.

 

 

10 luglio 2010

Ha costruito una casetta sull’albero insieme ad alcuni volontari nel giardino della Casa sull’Albero

 

Giugno Luglio Agosto 2010

Ha organizzato degli incontri a casa di alcune famiglie di soci, volontari e altre persone che abitano nel Quartiere di santa Croce a Bassano per riflettere sui temi dell’accoglienza, vicinanza solidale e del buon vicinato.

 

 

6 novembre 2010

Nell’ambito dell’assemblea annuale ha costruito un momento di condivisione e di rilancio delle riflessioni emerse durante gli incontri estivi tra una cinquantina di famiglie del quartiere in merito a come stiamo educando i nostri figli e quegli degli altri sui temi dell’accoglienza e della vicinanza, grazie alle riflessioni del pedagogista Marco Tuggia che ha permesso di rileggere alcune idee emerse durante i focus group estivi alla luce della sua esperienza.

 

 

31 gennaio 2011

La premiazione del bando del Fondo di solidarietà per lo sport “Bepi Bonotto”. Fondo istituito insieme alla famiglia Bonotto, i Cosmos e l’A.C. Bassano Virtus con i seguenti obiettivi:

1. creare dei percorsi formativi rivolti ai giovani allenatori che, per la prima volta, accompagnano alle discipline sportive le nostre future generazioni.
2. premiare alcuni progetti di società calcistiche che intrecciano percorsi educativi alla pratica sportiva per favorirne la visibilità e per promuovere la replica nel nostro territorio.
3. promuovere una cultura solidale nel mondo sportivo con uno sguardo particolare a quelle fasce che sono esposte maggiormente al disagio e all’esclusione sociale, anche attraverso “borse sportive” a sostegno di famiglie e ragazzi in difficoltà e segnati da nuove povertà.

4. promozione della carta dei diritti del bambino che gioca

 

18 febbraio 2011

Nella giornata “m’illumino di meno” promossa da Caterpillar ha organizzato insieme al gruppo di “marchesane in festa” una cena e un momento di riflessione in merito al tema della sobrietà

 

 

Febbraio 2011

Ha promosso insieme al gruppo giovani di marchesane due serate in merito al tema delle mafie.

 

11 marzo 2011

Ha partecipato insieme ad altre reti solidali di Bassano alla presentazione di un libro di Duccio Demetrio

 

Aprile 2011

Ha aderito al progetto del Social Day che ha visto la partecipazione di 4103 bambini/e, ragazzi/e delle scuole elementari, medie, superiori e numerosi gruppi giovanili formali e informali del territorio bassanese. In particolare è stato fatto un percorso con i ragazzi della 2E della scuola Bellavitis di Bassano del Grappa.

 

Aprile 2011

Ha supportato nella fase di realizzazione un corso di computer per mamme con situazioni di fragilità

 

Festa del 2 giugno 2011

Ha organizzato una festa per i soci, i volontari e gli amici per sensibilizzare al tema della convivenza e dell’accoglienza.

 

Luglio 2012

Nel mese di luglio ha preso avvio la newsletter mensile “Ci vuole tutta una città per…”: una riflessione via e-mail, un pensiero su un tema che fa crescere nella città la vicinanza solidale.

 

Settembre 2011

Nell’ambito dell’assemblea annuale ha costruito un momento di condivisione e di rilancio delle attività dell’anno 2011.

 

Novembre 2011

Ha preso avvio il progetto di ricerca “Muoversi e giocare nel quartiere” che si concluderà in autunno del 2012. si vuole  creare un’esperienza di ricerca coinvolgendo più interlocutori del quartiere di S. Croce a Bassano del Grappa per chiedere e capire se il fatto di appoggiarsi all’aiuto di altri genitori per le uscite dei propri ragazzi, fin da piccoli, fa diminuire le paure e crescere la fiducia e di conseguenza l’autonomia che si dà ai propri figli.

 

19 Gennaio 2012

Nella giornata dedicata al Santo Patrono l’Associazione de La casa sull’albero ha ricevuto il premio “Città di Bassano” per queste motivazioni: “Per avere trasformato una “Casa sull’Albero”, il sogno di ogni bambino, in un luogo dove restituire i sogni anche a chi sono stati dolorosamente strappati. Una realtà di generosa accoglienza, costruita giorno dopo giorno da un’associazione che è testimonianza viva e concreta della generosità del nostro territorio e dei risultati straordinari che si possono raggiungere quando intelligenza, mani e cuore operano insieme”.

Il riconoscimento ricevuto è stata occasione sia per ricondividere il motto preso in prestito da un proverbio africano “Ci vuole tutta un villaggio per crescere un bambino” che ha accompagnato l’associazione fin dai primi passi, sia per dire grazie  a tutti coloro che sono vicini alla Casa sull’Albero credendo che l’accoglienza, la vicinanza a storie di famiglie in situazioni di difficoltà, l’attenzione alle nuove generazioni, il prendersi cura di chiunque viva al nostro fianco, sia una responsabilità di tutti noi cittadini.

 

Inoltre:

La Casa sull’albero promuove e supporta il progetto

STAY@SCHOOL (http://stayatschool.pixel-online.org/info/project.php)

L’obiettivo di Stay@School è di proseguire l’esperienza positiva dei progetti di inclusione scolastica, fornendo agli insegnanti delle scuole europee le abilità necessarie per prevenire l’abbandono scolastico.

Il progetto vuole coinvolgere 140 insegnanti di scuola secondaria di Italia, Belgio, Romania e Spagna.

 

 

2008-2009-2010-2011-2012

Grazie a finanziamenti ricevuti da CSV e COGE all’interno dei bandi annuali promuove:

-       attività di vicinanza solidale e accompagnamento e accoglienza di minori e nuclei familiari in difficoltà,

-       percorsi di studio e sperimentazione su temi e vulnerabilità recenti quali le nuove povertà e il disagio psichico degli adolescenti.

 

Pubblica un periodico trimestrale su tematiche specifiche (accoglienza, nuove povertà, volontariato…).

 

Continua a costruire una banca dati “abitata” da tutti i riferimenti possibili delle storie delle persone che si incontrano nelle formazioni e nelle sensibilizzazioni al tema dell’accoglienza e della vicinanza solidale.

 

Ha realizzato un pieghevole per i bambini/e: “La storia della Casa sull’Albero”.